IL CANTO DELLA SIRENA: Arte digitale su tela e alluminio dbond 2m x 1m, dicembre 2021.
L’opera “Il canto della sirena” di Anna Ferrari fa emergere la figura femminile tra le trame del colore e le onde del segno, come da un mare intenso, mosso, calmo ma vibrante. L’artista da diverso tempo preferisce il tema della memoria, filtrata attraverso la sensibilità personale, scegliendo soluzioni espressive tra segno cromatico, inserimenti materici e digitalizzazione delle opere. In “Il canto della sirena” riprende in digitale i caratteri cromatici della sua pittura, con inserimenti di elementi pittorici di sue opere giovanili che rimandano, appunto, alla memoria personale. Ricorrel’immagine femminile quale elemento distintivo, la donna si riappropria del suo ruolo nel mondo, una donna dal corpo sinuoso, esibito e immerso in una realtà magmatica, nella quale il colore non lacera, ma avvolge la carne, la ricopre di scorie, la vela, forse a sottrarla al dolore. Il dolore di una sirena che non vive senza l’acqua del mare, ma che scopre quanto il mondo trasmetta fascino e insidie.
Se tu sei vita, e vita in fine ascolta il suono, il canto alato la dolce nota, coglie il dolore del corpo steso, del corpo amato sottrai il tuo corpo, dietro la spuma sottrai dal canto, la melodia resta il tuo sogno, fresca sirena un sogno antico, fatto di spuma fatto di mare, di calda bruma che ti colora, ti fa serena.
Oggi 8 ottobre 2022 è la Giornata del Contemporaneo, organizzata dall’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani (AMACI) e sono centinaia i luoghi dell’arte che si presentano al pubblico. Tra questi anche la Casa Museo di Giuseppe Pipin Ferrari, a Sanremo. Seguici in questa giornata per vedere foto, quadri, documenti. Qui l’iniziativa https://www.amaci.org/events/6315adcf77ef1764c83debb0
L’artista e il poeta Piero Cademartori parteciperanno con l’installazione “GENERA/RI/GENERA” all’esposizione internazionale d’arte contemporanea “ART COLLECTION” a Palazzo Pisani Revedin, Centro Culturale Futures Arts Gallery, Calle San Paternian – San Marco 4013/A 30124 Venezia
Orario mostra: Dal Martedì alla domenica 10,30-13,00 / dalle 14.00 alle 18.30. Lunedì chiuso. Cura e direzione artistica: Loredana Trestin
Anna Ferrari (Sanremo, 1965) è pittrice, videomaker , web designer, critica e gallerista, collabora con innumerevoli artisti e intellettuali e cura la collezione di famiglia. Figlia d’arte, apprende presto le tecniche della pittura, diplomandosi presso l’Accademia di Belle Arti di Genova sotto la guida di Fieschi, Pierantoni e Vescovo. Ha esposto a Palazzo Zenobio (Venezia), Palazzo Ducale e Museo Galata (Genova), MKISZ Andrássy Kiállítóterem (Budapest), Spazio Porpora e Galleria Cael (Milano) e in diverse mostre personali e collettive. Prossima partecipazione la XIII edizione di Florence Biennale dal 23 al 31 ottobre 2021 presso la Fortezza da Basso a Firenze, sotto l’alto patricinio del Parlamento europeo, del Ministero della Cultura, della Regiome Toscana, del Comune di Firenze e di ADI – Associazione per il Disegno Industriale Delegazione Toscana.
Collabora con Piero Cademartori, scrittore e poeta che ha fatto parte del Gruppo 93 e del Collettivo Altri Luoghi, i cui testi poetici sono apparsi nei cataloghi delle mostre “Baccasco” di Luigi Ontani (Volpaia, Siena, curatore Renato Barilli), “Borboritmi” (Galleria Jartrakor, Roma), “Memory non deve morire” di Paolo Lorenzo Parisi (Pechino, Biennale China-Italia), e sono tradotti nelle riviste Chicago Review e Rivista Studi Italiani (Toronto).
Anna Ferrari (Sanremo, 1965) is a painter, videomaker, web designer, critic and gallery owner, collaborates with countless artists and intellectuals and curates the family collection. Daughter of art, she soon learned the techniques of painting, graduating from the Accademia Belle Arti in Genoa under the guidance of Fieschi, Pierantoni and Vescovo. She has exhibited at Palazzo Zenobio (Venice), Palazzo Ducale and Galata Museum (Genoa), MKISZ Andrássy Kiállítóterem (Budapest), Spazio Porpora and Galleria Cael (Milan) and in various solo and group exhibitions. Next participation will be the XIII edition of Florence Biennale from 23 to 31 October 2021 at the Fortezza da Basso in Florence, under the high patronage of the European Parliament, the Ministry of Culture, the Regiome Toscana, the Municipality of Florence and ADI – Associazione per il Disegno Industriale Delegazione Toscana. He collaborates with Piero Cademartori, writer and poet who was part of the Group 93 and of the Collettivo Altri Luoghi, whose poetic texts have appeared in the catalogs of the exhibitions “Baccasco” by Luigi Ontani (Volpaia, Siena, curator Renato Barilli), “Borboritmi” (Galleria Jartrakor, Rome), “Memory must not die” by Paolo Lorenzo Parisi (Beijing, China-Italy Biennale), and are translated in the magazines Chicago Review and Rivista Studi Italiani (Toronto).
GENERA/RI/GENERA – Installazione e video di Anna Ferrari, testi di Piero Cademartori
– Mostra “Eternal Feminine Change Feminine” a cura di Fortunato D’Amico
XIII Florence Biennale, Fortezza da Basso, Firenze, dal 23 al 31 ottobre 2021
– Mostra “Art collection” a cura di Loredana Trestin, con Maria Cristina Bianchi
Futures Arts Gallery, Palazzo Pisani Revedin, Venezia, dal 4 al 31 dicembre 2021
Il battito pulsante di Madre Terra genera e rigenera la vita, la memoria, la coscienza, verso la luce che descrive l’incanto del mondo. L’installazione di Anna Ferrari ricrea il percorso che porta alla consapevolezza del valore della vita, del suo perpetuarsi attraverso l’essere femminile che genera creatività, coscienza, memoria individuale e collettiva.
Un ambiente ideale – nell’opera rappresentato dal Salento – nel quale la natura unisce i suoi elementi e la vita scorre al pulsare del tempo, Eden della memoria, rifugio dell’anima, riverbero che apre la coscienza al futuro.
Un percorso privato e intimo di avvicinamento alla consapevolezza del valore della donna quale fondamento della formazione dell’individuo, come essere sociale e come elemento di vita.
I versi poetici scandiscono il “dire” profondo della donna, voce che si perpetua nello spazio, espressione del tempo condiviso, della reciprocità, della percezione sensibile, della trasformazione, dell’essere che nasce e crea il mondo.
Produzione: Artemisia
Regia: Anna Maria Ferrari
Montaggio: Anna Maria Ferrari
Mixering: Anna Maria Ferrari
Nel video immagini tratte da “Le tabacchine nel Salento”, Redazione Leccesette
Nel video immagini e filmati proprietà Anna Maria Ferrari
Letture di Alessandro Pola Malaspina, Carlo Michele Marenco, Luca Valerio, Antonella Cecilia Fiori
L’artista e il poeta Piero Cademartori parteciperanno con l’installazione “Genera Ri-genera” alla XIII edizione di Florence Biennale, che si svolgerà dal 23 al 31 ottobre 2021 presso la Fortezza da Basso a Firenze, sotto l’alto patricinio del Parlamento europeo, del Ministero della Cultura, della Regiome Toscana, del Comune di Firenze e di ADI – Associazione per il Disegno Industriale Delegazione Toscana.
Anna Ferrari (Sanremo, 1965) è pittrice, videomaker , web designer, critica e gallerista, collabora con innumerevoli artisti e intellettuali e cura la collezione di famiglia. Figlia d’arte, apprende presto le tecniche della pittura, diplomandosi presso l’Accademia di Belle Arti di Genova sotto la guida di Fieschi, Pierantoni e Vescovo. Ha esposto a Palazzo Zenobio (Venezia), Palazzo Ducale e Museo Galata (Genova), MKISZ Andrássy Kiállítóterem (Budapest), Spazio Porpora e Galleria Cael (Milano) e in diverse mostre personali e collettive. Prossima partecipazione la XIII edizione di Florence Biennale dal 23 al 31 ottobre 2021 presso la Fortezza da Basso a Firenze, sotto l’alto patricinio del Parlamento europeo, del Ministero della Cultura, della Regiome Toscana, del Comune di Firenze e di ADI – Associazione per il Disegno Industriale Delegazione Toscana.
Collabora con Piero Cademartori, scrittore e poeta che ha fatto parte del Gruppo 93 e del Collettivo Altri Luoghi, i cui testi poetici sono apparsi nei cataloghi delle mostre “Baccasco” di Luigi Ontani (Volpaia, Siena, curatore Renato Barilli), “Borboritmi” (Galleria Jartrakor, Roma), “Memory non deve morire” di Paolo Lorenzo Parisi (Pechino, Biennale China-Italia), e sono tradotti nelle riviste Chicago Review e Rivista Studi Italiani (Toronto).
Anna Ferrari (Sanremo, 1965) is a painter, videomaker, web designer, critic and gallery owner, collaborates with countless artists and intellectuals and curates the family collection. Daughter of art, she soon learned the techniques of painting, graduating from the Accademia Belle Arti in Genoa under the guidance of Fieschi, Pierantoni and Vescovo. She has exhibited at Palazzo Zenobio (Venice), Palazzo Ducale and Galata Museum (Genoa), MKISZ Andrássy Kiállítóterem (Budapest), Spazio Porpora and Galleria Cael (Milan) and in various solo and group exhibitions. Next participation will be the XIII edition of Florence Biennale from 23 to 31 October 2021 at the Fortezza da Basso in Florence, under the high patronage of the European Parliament, the Ministry of Culture, the Regiome Toscana, the Municipality of Florence and ADI – Associazione per il Disegno Industriale Delegazione Toscana. He collaborates with Piero Cademartori, writer and poet who was part of the Group 93 and of the Collettivo Altri Luoghi, whose poetic texts have appeared in the catalogs of the exhibitions “Baccasco” by Luigi Ontani (Volpaia, Siena, curator Renato Barilli), “Borboritmi” (Galleria Jartrakor, Rome), “Memory must not die” by Paolo Lorenzo Parisi (Beijing, China-Italy Biennale), and are translated in the magazines Chicago Review and Rivista Studi Italiani (Toronto).
Per Rainbow Free Day, giovedì 28 gennaio 2021 – intervento su “Il femminile nell’arte”, a cura di Claudia Barcellona e Piero Cademartori, con la collaborazione di Divulgarti.
Dal 26 giugno al 12 luglio 2020 partecipo all’esposizione Viral Art, l’inaugurazione è il 26 giugno ore 18.00 alla Galleria Cael, Via Carlo Tenca 11 Milano. La mostra è organizzata da Divulgarti Group in collaborazione con la Galleria Cael Pipin.
Orario mostra da lun al ven dalle 11 alle ore 19
Direzione artistica e curatela: Loredana Trestin
Assistenti curatore: Maria Cristina Bianchi
Grafica e web: Anna Maria Ferrari
Ufficio stampa: Piero Cademartori
Dal 26 Giugno al 12 Luglio 2020, si terrà una mostra d’arte contemporanea che vedrà l’esposizione di artisti nazionali e internazionali attraverso discipline artistiche: dalla pittura alla scultura, dalla fotografia, video, al digital painting, dall’installazione alla performance.
Mai come in questo periodo si è usata con paura e timore, la parola virale, una diffusione veloce e capillare di un soggetto che può danneggiare. Noi, insieme agli artisti presenti in questa mostra, vogliamo esorcizzare tutto quello che di negativo rappresenta questo termine, l’arte e lo stile saranno virali perchè solo guardando e vivendo “il bello” si possono superare le difficoltà della vita.
Benvenuti a tutti coloro che si sono sintonizzati su questo canale. Io sono Loredana. Il programma è a regola D’arte è un programma che tratta arte, cultura, design, innovazione e creatività. Con noi abbiamo nuovamente il professor Daniele Grosso Ferrando, critico d’arte docente, è ovviamente di storia dell’arte e uomo riconosciuto per quanto riguarda la sua professione, tra i massimi esperti a livello internazionale dell’arte al femminile…
Direi di partire con la prima artista che è Anna Maria Ferrari. Anna Maria Ferrari è un’artista. Beh, figlia d’arte all’arte nel suo DNA. Il papà era un grandissimo artista Sanremasco Giuseppe Pipin Ferrari. Ma lei ha portato con sé delle tradizioni. È anche della terra del Salento. Terra poi che apparteneva alla mamma, no? e queste tradizioni vengono fuori proprio nelle sue opere. Io vorrei abbinare a ad Anna Maria Ferrari un colore, il colore viola. Perché questo? Perché il viola è un il surrogato tra spiritualità. e la concretezza. Infatti Anna è una persona estremamente con i piedi per terra.
Per quanto riguarda la professione è tutto, ma non stacca mai il suo pensiero da qualcosa di molto più alto. E anche le sue opere parlano proprio di questo. Prego professore. Si, è vero. Infatti, osservando le sue opere mi sembra di capire che il tema centrale della sua ricerca artistica sia la memoria, la memoria, il ricordo, frammenti di vita vissuta che traspaiono in tutte le sue opere.
Ovviamente filtrati tutti questi ricordi attraverso la sua sensibilità personale. Anche la tecnica è molto particolare e molto suggestiva. perché si basa sulla digitalizzazione delle immagini, ma partendo sempre da opere sue, ad esempio acrilici o fotografie. Un’altra caratteristica che ho notato nelle sue opere è la capacità di diffondere in un’unica immagine, ricordi, sensazioni, emozioni, volti, luoghi che appartengono al suo passato che appartengono al suo vissuto e sono uniti tutti questi ricordi sapientemente dal gioco delle pennellate. Pennellate intense, forti, energetiche, dinamiche che fanno vibrare la superficie delle opere e che servono proprio da collegamento fra i vari momenti di frammenti di vita vissuta che l’artista ha realizzato sulla tela. un procedimento, questo, che è già stato usato nella storia dell’arte, ad esempio, a partire dai futuristi, la tecnica delle immagini multiple o della simultaneità dei dati visivi uniti insieme, in modo tale da suggerirci un flusso continuo dei ricordi.
É quello che le sue immagini riescono a comunicare e a comunicarci, è proprio questo flusso di ricordi che emerge e che viene fissato in queste opere, grazie soprattutto al colore che collega i vari momenti del suo vissuto. E adesso iniziamo con un’altra artista.